Crea sito

Per non andare (del tutto) in vacanza mi porto il taccuino…

23 giugno 2012

ARTICOLI


 

Lo sapete, i primi giorni di vacanza sono strani. Avete presente no, quando cavalchi e di colpo il cavallo inchioda perche’ trova sul percorso qualcosa che non gli piace. O che gli fa paura. Il corpo inevitabilmente balza in avanti.

Ecco. I primi giorni di vacanza sono cosi, corpo e mente sconnessi e a balzare in avanti e’ la testa. Almeno nel mio caso. La vacanza ti chiede di rallentare, allentare, mollare, rilassare. Ma i primi giorni, spalmati su quei lettini in spiaggia, non e’ cosi’ semplice. Ci vuole del tempo. Perche’ la testa e’ ancora inerzialmente in avanti e il corpo e’ rimasto la’ su quel ronzino pigro.

Sono sdraiata sul lettino del bagno Bulli 75, nella riviera romagnola. Gia’ gia’, i miei bambini sono ormai autonomi e giocano per conto loro, non richiedono il mio intervento. Mio marito dorme nel lettino affianco, con la bocca spalancata in un urlo muto (e bavetta). Non devo fare nulla. Nulla. Assolutamente nulla. Mi alzo e mi risiedo. Compro tre bottiglie d’acqua nel giro di mezz’ora. Controllo una decina di volte la posta, ormai ridotta a sole SPAM. Chiamo l’ultima amica rimasta in citta’ a combattere con afa e zanzare tigri. Sfoglio mensili senza leggere nemmeno una didascalia. Mi alzo e mi risiedo.

Decido allora di sbirciare i balli da spiaggia, ma si, perche’ no, facciamoci due risate. Il mio sorriso scema nel momento in cui vedo la mia bambina dimenarsi come una piccola Shakira. Ma l’anno scorso non faceva cosi’…

Mi tuffo in quel mare adriatico a cui voglio molto bene ma che mi costringe sempre a correre in doccia per rinfrescarmi e lavarmi dalle alghe che mi rimangono incollate sulla pelle. Torno nel mio lettino. Mio marito ora russa. Mi sdraio e mi rialzo. Eh no, non e’ facile rilassarsi. Per fortuna porto sempre con me il taccuino. Ecco, il cervello ora trova pace, in questo editoriale scritto in spiaggia, la penna scivola un po’ per via della crema ma non importa.

Forse tra qualche settimana l’editoriale sara’ diverso, piu’ rilassato. Oppure, nel migliore dei casi non ci sara’ proprio e troverete la scritta “chiuso per ferie”…

Consuelo Canducci


Comments are closed.