Crea sito

La simmetria dei desideri – Eshkol Nevo

23 novembre 2012

CONTRORECENSIONI


 

“Noi quattro sepolti nella sabbia, con solo le teste che spuntano. La testa ricciuta, scarmigliata di Ofir. La testa larga, coi capelli a spazzola, di Churchill. La testa rotonda di Amichai. E la mia testa piccola, contenuta.”

Quattro amici, un appuntamento fisso: ogni quattro anni devono esserci tutti a guardare le partite dei Mondiali di calcio. È una scadenza che è anche il momento per tirare le somme del cammino che si è fatto nel tempo intercorso. Una bella storia di amicizia tra uomini (finalmente), intensa e profonda. Ai Mondiali del ‘98, uno dei quattro, Amichai, ha un’idea: ognuno di loro scriverà su un bigliettino tre desideri di quello che si propongono di fare, o delle mete da raggiungere da lì a quattro anni. Amichai conserverà i biglietti in una scatola: li leggeranno ad alta voce ai Mondiali seguenti.

Yuval è la voce narrante del libro e anche il lato buono e malinconico del gruppo, innamorato di Yaara, la donna della sua vita. «Non esiste una ragazza bella, intelligente, arrapata e anche libera. Uno degli elementi è sempre assente». Le donne in questo romanzo sono, infatti, poche ma indimenticabili, e determinanti nello sconvolgere la vita dei protagonisti. Cosa succede dopo quattro anni, quando leggeranno i biglietti con i tre desideri, ovviamente non lo dico, ma è come veder tanti piccoli colpi di scena. Sullo sfondo, le vicende politiche d’Israele, la seconda Intifada e il servizio militare che fa da vero spartiacque per la vita dei giovani in Israele.

Un libro davvero bello, sull’amicizia e sull’amore. Da leggere.

Neri Pozza Editore


, , ,

Comments are closed.